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Alessio Carlini - Scrittore e poeta, nato a ferrara il 26 luglio 1975.
Esordisce come musicista e negli anni studia chitarra classica, presso il conservatorio di musica "frescobaldi" di Ferrara.
In contempranea, approfondisce e si addentra negli stili moderni come il blues, il rock, ed il jazz;... (continua)
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In cima alla mente si afferma un canto
e le mie mani,
adesso,
ti fanno bella.
Tra i misteri delle onde,
nella danza delle correnti,
in una guancia mediterranea,
ti scopro,
stesa,
sulla mia riva generosa.
E' un sogno che non mi sveglia,
un... leggi...
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L'abbandono e il deserto dell'anima,
contemplano ogni silenzio attorno
e appare ogni tua bellezza,
tra i mondi tutti,
della pace del cuore.
Sei del crine il movimento,
l'aria ed il sole che sfiora ogni luce,
tra l'ignoto misterioso che si... leggi...
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L'ombra inseparabile della mente,
il richiamo degli istinti,
l'urto del mare,
un volo d'aquila nell'anima
e il vento della carne.
Cinque volti ti guardano,
dallo stesso occhio di lupo,
attento,
all'odore,
del territorio.
Guida tra i... leggi...
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Cosa centra adesso tutto questo rumore!
Si sente il tuono
e quegli occhi con un anima dentro,
ridono,
fanno giro giro... leggi...
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Campanelle di pace nell'aria,
suonano alle porte di un viaggio tra i colori tutti;
dalle vette silenziose e bianche,
nasce la sorgente del buon auspicio,
dove fermarsi
e dissetare l'anima tra i voli dell'airone.
Nel richiamo dei pianeti,
tra... leggi...
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Ho camminato a lungo questa sera.
Sotto i portici del silenzio,
con le scarpe croccanti di neve,
seguendo il faro dei pensieri.
T'ho pensato,
a lungo,
questa sera.
Brindando alla luce della luna,
con il nostro calice bianco,
al suono... leggi...
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Non desistere!
Guarda la mia essenza!
Comprende tutto ed è un niente ancor.
Non finire la tua opera,
deve ancora iniziare
e in questo attimo;
ne percepisci appena il suono.
Usami!
Sarò il tuo fianco e la tua... leggi...
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Una mano sprofonda sull'orlo delle onde,
penetra nella sabbia come un'indole,
stesa e arresa,
tra l'euforia di una... leggi...
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L'amicizia è un germoglio,
abbi sempre cura della terra ove nascono le sue radici,
dissetala,
fortificala,... leggi...
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Con un grido squarcio la mia pelle.
Guarda!
Ho un cuore che sanguina tra le mani e suda gocce d'inferni,
macchiando i piedi e il mio cammino.
Pigmenti;
che a lungo respireranno ai duroni del palmo,
capace di carezze e graffi del petalo di... leggi...
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Acqua,
purezza
e sfere d'arcobaleno...
Piccola biglia d'acciaio rumorosa che mani guidano in un labirinto di... leggi...
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alessio carlini
Le sue 431 poesie
| L'idea dell'essere,
nel gioco e nel disordine primordiale,
a lasciare ogni passaggio aperto,
agli stili,
alle curiosità...
Qui avrà luogo la vera forza del talento,
tra le espressioni tutte dell'anima,
nell'idea dell'uomo
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| Mai fu più calda,
l'idea e l'azione,
la posa umida,
nuova e rara nella compenetrazione.
Scivolarsi dentro,
nei luoghi più veri della carne,
nel lido autentico dell'anima,
per scacciare ogni deserto arido,
sino a bere l'acqua
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| Cosa mi lega a te?
Terra ed acqua mia amata,
di distese verdi e fiori del maggio,
tra le corone di spighe regine al riso
e al grano...
Cosa mi costringe a te?
Nel profumo e nei veli delle nebbie,
sui tetti rossi a placare i venti e a
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| Non più persone,
ma bensì fili di vita tesi,
a sostenere il dono staminale,
ad approvare la speranza, la guarigione,
legata ad un solo midollo per ricominciare.
E al cinque di maggio vi fu una goccia,
destinata a divenire un
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| Sospensione delle cause,
dei dilemmi
e delle direzioni sfavorevoli.
L'udito adesso vuole il silenzio,
lo stesso silenzio che concede l'idea,
il volume delle capacità,
l'anarchia utopica del fare, senza commento,
senza barriera
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| L'occhio del bene
e lo sguardo fisso del male;
costante marea dei sensi alterni,
nelle memorie passate,
nello zucchero ancora da versare;
nei vortici di lunghi caffè a venire...
L'altalena è sempre li,
pronta ad essere
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| Si propone da sola,
inevitabilmente,
con lo stesso suono,
con la stessa impronta della notte
e parla;
dipinge e segna,
dice il suo vero nome e si svela
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| Conducimi in quel posto che sai tu,
dove di tulipani è acceso il viale;
e si preparino le rose a sbocciare,
al passaggio dei soli,
alle carezze delle mani.
Portami alla finestra dei pensieri,
a giovare di questo canto,
per presentarmi
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| Cosmicamente parlandoti,
amico mio del suono,
del filo e dell'ago alle parole,
della vita e della morte,
nell'inseparabilità dell'amore.
Si! Di quell'amore che nessuno vorrebbe accecare,
di quell'amore che da sempre hai dentro e
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| Il periodico dice la sua da sè,
inutile commentare,
blaterare o discutere al bar,
centrare le azioni per fare goal,
o ancor meglio per tirare in faccia un pallone
che non sta più attaccato a nessuno.
In sintesi,
il rotocalco e la
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| Portami,
nel tuo varco a toccare questi tasti,
portami con le mani dove vuoi tu,
portami dove la pelle vuole,
dove il mare suona con le onde della carne.
Portami
e restami dentro a questo suono,
soffiami in faccia il profumo,
le note e le
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| E' facile a dirsi poesia o verità,
minuscolo frammento degli anni,
dei giorni tutti passati a lottare,
a desiderare o a soffrire,
ad amare nell'intimo l'amore,
a piangere,
ad asciugare...
Stai con la tua mela in mano,
donna...
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| Toccò la spalla di un uomo a terra,
l'angelo temeva
e si preparava a dargli aiuto,
ma dalla terra usciva un canto,
un'aria,
una vibrazione nuova.
Lo spinse l'attrazione celeste,
a raggiungere quel luogo solitario,
quel servitore senza
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| E il mare diviene la porta del cielo,
il passaggio ed il riflesso,
sulle onde dell'alba,
nella calma dei tramonti rossi
e nei respiri della sera.
L'accesso alle idee,
ai sogni tutti,
alla coscienza degli umori,
alle brezze che toccano il viso,
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| C'è il vuoto,
qualcosa che la memoria non vuole,
il rifiuto persino alla fede
e a tratti alla vita
che ti ha coinvolta alla morte.
Volata via,
nelle prime vesti di donna,
tra le ultime scie dei giochi
e nell'alito primo della
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